martedì 4 luglio 2017

IL MIO NEMICO MORTALE - Willa Cather

Si può essere amanti e nemici allo stesso tempo, sai? Noi lo siamo stati... Un uomo e una donna si separano dopo un lungo abbraccio e vedono cosa hanno fatto l'uno all'altra.


Myra Driscoll è stata cresciuta dal suo prozio, John Driscoll. Un uomo molto ricco e disposto a qualunque cosa per il bene della sua figlia adottiva, a cui non ha mai fatto mancare niente. Vestiti all'ultima moda, cavalli, feste sontuose a cui partecipa perfino la banda. Myra non potrebbe desiderare niente di più.
O forse sì: Oswald Henshawe, un giovanotto piacente e di belle speranze di cui la ragazza si innamora.
Al prozio di Myra, però, questo ragazzo proprio non piace, e pone alla figlia adottiva un ultimatum: o l'eredità o l'amore. E Myra non sembra avere alcun dubbio.
Dopo tanti anni, in quel paesino dell'Illinois da cui la ragazza è partita per non tornare più, di quella fuga d'amore ancora parlano tutti e il ricordo si accentua quando Myra decide di far visita per qualche giorno. Nellie, nipote di un'amica della donna, è molto incuriosita dalla figura di Myra Driscoll e dalla sua storia: quanto grande deve essere un amore per portarti a fare una scelta del genere?
Non più di tanto, sembra all'apparenza. Perché, trascorrendo del tempo con Myra e Oswald a New York, Nellie scoprirà che quella coppia che ha sfidato le convenzioni sociali del passato forse non è poi così felice come ci si aspetterebbe ma che, come tutte le coppie, nasconde gelosie, irritazioni, segreti e malumori.
«Ma sono stati felici, alla fine?», le chiedevo talvolta.«Felici? Oh, sì! Come la maggior parte della gente».Che delusione, quella risposta. Il senso della loro storia era che avrebbero dovuto essere molto più felici degli altri.

Nellie si renderà conto ancor di più di questa apparente infelicità anni dopo, quando ritroverà Myra e Oswald in condizioni economiche e di salute difficili, sempre vicini e insieme, ma ancor più lontani. Come se gli anni e il tempo che passa avessero cancellato definitivamente quanto di felice c’era stato tra loro. Se mai davvero c'è stato.

È questa la trama di Il mio nemico mortale di Willa Cather, appena ripubblicato da Fazi editore con la traduzione di Stefano Tummolini (il romanzo, in passato, è stato pubblicato prima da Mondadori e poi da Adelphi con il titolo Il mio mortale nemico).

Il libro comparve per la prima volta nel 1926, quattro anni dopo il romanzo One of ours (pubblicato in Italia con il titolo Uno dei nostri da Elliot edizioni, con la traduzione di A.M. Paci) che fece vincere alla Cather il Pulitzer, e immagino che per l’epoca l’argomento trattato fosse abbastanza scottante: la fuga d’amore e la rinuncia a un’eredità, ovvio, ma soprattutto il racconto di una vita tormentata, di una donna forte e fragile al tempo stesso, che mette in discussione il concetto di amore e di felicità.

Perché Myra Driscoll è una donna forte, pronta a sfidare le convenzioni, a rinunciare a una stabilità economica per inseguire l’amore; ma è anche una donna gelosa e capricciosa, quasi crudele, con un’incredibile consapevolezza di sé. Ed è fragile, appunto, a tratti insicura, e, da malata, si lascia poi andare ai rimpianti e all'amarezza, guardando all'amore e alla vita con una patina di infelicità che non riesce a cancellare.

Il mio nemico mortale è un romanzo molto breve, solo novanta pagine, eppure al suo interno Willa Cather riesce a condensare tante, tantissime cose: al centro di tutto c'è la figura di Myra e il suo modo di rapportarsi con gli altri; ma c'è anche la riflessione sull'amore, sull'incapacità di essere felici, di accettare una vita normale e, soprattutto, c'è il tempo che passa e disattende le aspettative.
"Si perde tutto con l'età, anche la forza di amare".
Il mio nemico mortale è un romanzo molto intenso e molto, molto bello, che meritava proprio di essere riscoperto.

Titolo: Il mio nemico mortale
Autore: Willa Cather
Traduttore: Stefano Tummolini
Pagine: 90
Anno di pubblicazione: 2017
Editore: Fazi editore
Prezzo di copertina: 9 €
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formato brossura: Il mio nemico mortale
formato ebook: Il mio nemico mortale

2 commenti:

  1. Un titolo da prendere in considerazione, grazie. Ha delle tematiche molto forti soprattutto per l'epoca in cui è stato scritto; non è per nulla scontanto oggi.

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    1. E poi è scritto davvero, davvero bene! :)

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